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ca
3600 a.C.
Cinesi
In
Cina è già sviluppata la medicina empirica
2800 a.C.
Cinesi
Viene
compilato il Nei
Ching
(Canone di medicina interna), in cui sono contenute nozioni sullanatomia
e fisiologia umane, sullagopuntura, sulla teoria del polso
come elemento diagnostico.
Ca
2000
Indiani
Le
leggi di Manu, primo codice di medicina indiano, contiene numerose
norme di igiene.
1900
1550 a.C.
Egizi
Coltivata
dai sacerdoti, che si avvalgono anche di cognizioni più antiche
, si sviluppa larte medica in Egitto: si tratta soprattutto
di una medicina pratica nella quale, sulla base di discrete conoscenze
anatomiche, vengono operate la palpazione, lispezione e forse,
lauscultazione. Sono conosciute e curate lesioni traumatiche,
lussazioni, ferite; eseguiti bendaggi in caso di fratture. Si conosce
un grande numero di ricette e consigli medici pratici.
1500
1300 a.C.
Indiani
In
India, come risulta dal libro religioso Atharvaveda, la medicina
è ancora teurgica (la terapia è basata su pratiche magiche, soprattutto
di magia mimetica), ma già sono conosciute alcune malattie e alcune
piante da usarsi a scopo terapeutico.
ca
1200 a.C.
Cinesi
E
conosciuta in Cina la pratica della vaiolizzazione (vaccinazione
contro il vaiolo) mediante insufflazione nasale di crosta di pustola
vaiolosa seccata e polverizzata.
V
Secolo a.C.
Scuola di Coo
In
Grecia fiorisce la scuola medica di Coo, le cui dottrine influenzano
tutto il pensiero scientifico del tempo. Per la prima volta, la
patologia assume carattere generale: la malattia è considerata come
un male dellintero organismo e non di una sola parte di esso.
Il medico deve perciò occuparsi più dellammalato che della
malattia, più della prognosi e della terapia che della diagnosi.
V
-IV Secolo a.C.
Ippocrate
Greco (460 o 459
tra il 365 e il 361 a.C.)
E il più grande medico greco. Staccandosi completamente dalla
medicina sacerdotale e magica, le dà un fondamento razionale e sperimentale.
Prescrive la conoscenza precisa dei fatti mediante losservazione
particolare, confortata dal ragionamento e dallesperienza:
Per la prima volta afferma lazione dellambiente sullindividuo
e sullorigine della malattia, limportanza dellereditarietà.
Nel Giuramento
della sua scuola, il famoso giuramento di Ippocrate,
propone una concezione etica della medicina, le cui norme fondamentali
sono il segreto professionale, la consapevolezza di compiere unopera
nobile, che ha come obiettivo imprescindibile il bene del malato,
la illiceità dellaborto, il divieto delluso di veleni.
A tale concezione la medicina si ispirerà per secoli.
III
Secolo a.C.
Scuola di Alessandria
In
ambito ellenistico fiorisce ad Alessandria la famosa scuola medica
erede della medicina greca. A essa si devono le prime importanti
scoperte nel campo dellanatomia e della fisiologia, grazie
alle prime dissezioni di cadaveri a scopo di studio.
II
Secolo d.C.
Galeno
Greco (Pergamo
ca 129 Pergamo o Roma ca 201)
Claudio
Galeno, di Pergamo, medico imperiale a Roma, è considerato il più
grande medico dellantichità dopo Ippocrate. Stabilisce la
dottrina dei quattro temperamenti (sanguigno, flemmatico, collerico,
bilioso), che influenzerà per molti secoli la medicina, e la dottrina
del pneuma (il respiro e il tono) come essenza della vita, nelle
sue tre forme: psichica, che ha sede nel cervello e percorre i nervi;
vitale, che ha sede nel cuore e si dirama nelle arterie, naturale,
che risiede nel fegato e circola nelle vene.
IV
- VIII Secolo d.C.
In
Europa (Italia, Francia, Spagna, Inghilterra, Germania), nel mondo
arabo e in Giappone sorgono veri e propri ospedali, talvolta accanto
alle università o alle scuole conventuali dove si insegna medicina.
X
- XIII Secolo
Arabi
Lo
studio della medicina si sviluppa nel mondo islamico parallelamente
a quello delle altre scienze. Danno il loro contributo: al-Razi,
autore di una cospicua produzione di opere di medicina, per lo più
compilazioni, affiancate da alcuni contributi originali; Albucaris,
medico e valente chirurgo; Avenzoar, grande clinico; Averroè, filosofo
ma anche autore di unopera medica, il Colliget:
Si aggiungono Avicenna, il cui Canone
della Medicina
dominerà per secoli le scuole europee, e Annafis (Ibn al-Nafís),
geniale scopritore della piccola circolazione del sangue.
XI
XII Secolo
Scuola salernitana
Si afferma la scuola
di medicina di Salerno, la più antica e famosa del medioevo, che
influenzerà levoluzione ulteriore della medicina soprattutto
per le sue regole per un corretto modo di vita: non lasciarsi sopraffare
dalle preoccupazioni e dalla collera, bere poco vino, non mangiare
troppo, curare il riposo, fare del moto ecc. La scuola nel XII sec.
Progredisce soprattutto nella chirurgia.
Limperatore
Federico II la sostiene e ordina che possano esercitare la medicina
soltanto coloro che sono in grado di presentare un diploma di questa
scuola, che presuppone tre anni di studio preparatorio, poi cinque
anni di medicina, con due esami, e un anno di pratica. Lordinanza
di Federico II è una delle prime iniziative europee tese a regolare
da parte dello Stato lesercizio dellarte medica.
XI-XII
Secolo
LImperatore
Federico II con un decreto (1240) autorizza per primo la dissezione
dei cadaveri e rende obbligatorio per i chirurghi lo studio dellanatomia;
inoltre regola lattività dei farmacisti.
XIII
Secolo
Teodorico
dei Borgognoni
(Lucca
1205-1298)
Applica
le prime rudimentali anestesie durante le operazioni chirurgiche,
ponendo sul viso del paziente spugne imbevute di oppio, giusquiamo,
mandragora.
XVI
Secolo
Girolamo Fracastoro
(Verona 1483
Incaffi, Verona, 1553)
Pubblica
nel 1530 il poemetto Syphilis
sive de morbo gallico
(Sifilide ossia sul mal francese), in cui descrive levoluzione
e la terapia della lue, che da allora verrà chiamata sifilide. Il
suo trattato De contagione et contagiosis morbis (Sul contagio e
sulle malattie contagiose), del 1546, sta allorigine della
patologia moderna.
Paracelso
nome umanistico di
Theophrast Bombast von Hohenheim, tedesco (Einsiedeln, Zurigo, 1493
Salisburgo 1541)
Combatte
i canoni della medicina scolastica, introduce per primo sostanze
chimiche in terapia (ferro, zolfo, mercurio) e idea nuovi metodi
di preparazione dei medicamenti come gli estratti e le tinture.
Gerolamo Cardano
(Pavia
1501-Roma 1576)
Pubblica
nel 1561 il libro De utilitate
ex adversis capienda (La necessità di studiare i fatti negativi),
grazie al quale viene considerato un precursore della moderna psichiatria.
Bartolomeo Eustachi
(San
Severino Marche ca 1503 ca 1574)
Compie
approfondite ricerche sullanatomia delle vene, del fegato
e dellorecchio (la tromba auditiva porta il suo nome). Per
gli studi sulla struttura dei denti e su quella dei reni può essere
considerato un precursore dellanatomia microscopica.
Andrea Vesalio
Nome
italianizzato di André Vésale, fiammingo
(Bruxelles
1514 Zante 1564)
Anatomista, professore a Padova, celebre per le sue dissezioni
anatomiche e per loriginalità innovatrice del suo insegnamento,
praticato direttamente sul cadavere, riesce a far comprendere lutilità
dello studio dellanatomia per i medici e influenza profondamente
larte medica e chirurgica:
Ambroise Paré
francese
(Bourg
-Hersent, Laval, 1517 Parigi 1590)
Barbiere-chirurgo militare, abolisce la cauterizzazione delle ferite,
sostituendola con la medicazione semplice; pratica la legatura delle
arterie; riforma la tecnica operatoria, tanto da essere considerato
il padre della moderna chirurgia.
Andrea Cesalpino
(Arezzo
1519 Roma 1603)
Dimostra lesistenza della circolazione polmonare e afferma
che il sangue giunge ai polmoni dal cuore e viene a contatto con
laria proveniente dai bronchi.
Gabriele Falloppio
(Modena
1523 Padova 1562)
Nelle Osservazioni anatomiche
(1561) descrive con scientifica esattezza le strutture dellorecchio
interno, cervello, occhio, intestino, e le tube uterine che da lui
prendono il nome.
Costanzo Varolio
(Bologna
1543 Roma 1575)
Compie
fondamentali scoperte sulla struttura del cervello (fra cui il ponte
di Varolio, formazione nervosa sede di strutture nervose fondamentali).
XVII Secolo
Santorio Santorio
(Capodistria 1561
Venezia 1636)
Con
i suoi studi sul metabolismo e sulla traspirazione inizia lapplicazione
alla medicina di teorie e metodi fisici ed è uno degli studiosi
che contribuiscono maggiormente allintroduzione del metodo
sperimentale nelle scienze mediche:
William Harvey
Inglese (Folkestone
1578 Rochampton 1657)
Descrive
(1616) il cuore e la circolazione sanguigna secondo la moderna concezione
meccanico-idraulica. Nel 1628 pubblica le sue teorie nel De motu cordis et
sanguinis
in animalibus
(il moto del cuore e del sangue negli animali).
Gaspare Aselli
(Cremona 1581
Milano 1626)
Dimostra lesistenza dei vasi chiliferi.
Francis Glisson
Inglese (Rampisham
1597 Londra 1677)
Descrive, per primo, in modo esatto il rachitismo e la capsula del
fegato (capsula di Glisson).
Marcello Malpighi
(Crevalcore, Bologna,
1628 Roma 1694)
E il fondatore dellanatomia microscopica, il precursore
dei moderni studi di istologia e di embriologia. Per mezzo del microscopio
scopre gli alveoli polmonari; lo studio dei capillari polmonari
da lui scoperti, gli permette inoltre di chiarire il meccanismo
col quale avvengono gli scambi gassosi nella respirazione. Studia
anche la struttura dellepidermide e vi individua lo stato
germinativo (stato di Malpighi); i tessuti del fegato, della milza,
dei reni (individua i glomeruli) e della lingua (stabilisce che
le papille linguali sono la sede del gusto).
XVIII
Secolo
Bernardino Ramazzini
(Carpi 1633
Padova 1714)
Pubblica
nel 1700 De
morbis artificium
(Le malattie professionali), opera che tratta le malattie che possono
colpire artigiani e operai e le loro cause specifiche.
George Ernst
Stahl
Tedesco (Ansbach 1660
Berlino 1734)
Fondatore
della terapia del flogisto (sostanza immaginaria che, secondo Stahl,
era contenuta nei corpi combustibili), è celebre soprattutto come
autore dellanimismo, teoria secondo cui la vita non può essere
ricondotta né alle leggi generali del movimento né ad un sistema
di combinazioni chimiche, essendo unico principio vitale lanima
pensante.
Giambattista Morgagni
(Forlì 1682
Padova 1771)
Con
lopera monumentale De sedibus et causis
morborum per anatomen indagatus
(Sedi e cause delle malattie studiate mediante lindagine anatomica),
del 1761, studia le connessioni tra sintomo clinico e alterazioni
organiche sui cadaveri, gettando le basi dellanatomia patologica.
Descrive
la cirrosi epatica e dà una classificazione dei tumori.
Lazzaro Spallanzani
(Scandiano, Reggio
Emilia, 1729 Pavia 1799)
Dimostra
con approfonditi studi sperimentali linfondatezza della teoria
della generazione spontanea. Importanti i suoi studi sul cuore,
sui vasi sanguigni dellembrione, sulla circolazione del sangue
nei polmoni. Descrive
lazione del succo gastrico sulla solubilizzazione degli alimenti.
Joseph Jacob
von Plenck
Austriaco (Vienna 1738
1807)
La
sua opera Nuova sistematica de tumori è la prima ampia trattazione
sulla forme neoplastiche
Edward Jenner
Inglese (Berkeley 1749
1823)
Pratica,
con successo, la prima vaccinazione antivaiolosa (1796) con materiale
infetto prelevato da pustole vaiolose di animali. Nei primi anni
dellOttocento la vaccinazione di Jenner verrà praticata in
tutta Europa.
XIX
Secolo
Philippe Pinel
Francesce (Saint-André-dAlayrac
1745 Parigi 1826)
Fa
abolire, per primo, i metodi brutali nel trattamento dei malati
di menti. Sostiene che cè un nesso tra malattie mentali e
lesioni celebrali (fino allora i malati di mente erano considerati
indemoniati). Il Trattato medico-filosofico
sullalienazione
mentale o la mania
è da ritenersi punto di partenza della moderna psichiatria.
Antonio Scarpa
(Motta di Livenza,
Treviso, 1752 Binasco, Pavia, 1832)
Notevoli i suoi studi sullanatomia delle ossa e delle arterie,
e sullinnervazione cranica e cardiaca.
James Parkinson
Inglese (Hoxton, Middlesex,
1755 Londra 1824)
Nel
Saggio
sulla paralisi agistante descrive le sue ricerche sulla malattia
del sistema nervoso centrale che ha preso il suo nome (morbo di
Parkinson).
René-Théophile-Hyacinthe
Laennec
Francese (Quimper 1781
Kerlovanec 1826)
A
lui si deve linvenzione dello stetoscopio per lauscultazione
del torace (cuore e polmoni). Precisa la natura e i caratteri dei
vari rumori (soffi, rantoli ecc.) respiratori; distingue la pleurite
dalla polmonite; descrive la tubercolosi polmonare, lenfisema,
ledema polmonare, la dilatazione dei bronchi ecc.
Joseph Hodgson
Inglese (Penrith, Cumberland,
1788 Londra 1869)
Nel
Trattato sulle malattie delle arterie e delle vene descrive
laneurisma (dilatazione) dellaorta (malattia di Hodgson).
Thomas Addison
Inglese (Long Benton,
Nurthumberland, 1793 Brighton 1860)
E
il creatore dellendocrinologia. Descrive le alterazioni delle
capsule surrenali (morbo di Addison) e lanemia perniciosa.
Jean Baptiste
Bouillaud
Francese (Garat 1796
Parigi 1881)
Nel
Trattato delle malattie del cuore stabilisce i rapporti tra
il reumatismo articolare acuto e lendocardite (infiammazione
dellendocardio, che riveste le cavità del cuore).
Thomas Hodgkin
Inglese (Tottingham
1798 Giaffa 1866)
Descrive,
per primo, il linfogranuloma maligno (morbo di Hodgkin), malattia
che colpisce il sistema linfatico con formazione di tessuto granulomatoso.
Philippe Ricord
Francese (Baltimora,
Maryland, 1799 Parigi 1889)
Nel Trattato
delle malattie veneree descrive i tre stadi della sifilide e
distingue, per primo, la sifilide dalla gonorrea (blenorragia).
Johannes
Müller
Tedesco
(Coblenza 1801 Berlino 1858)
E
considerato il fondatore della fisiologia moderna e liniziatore
degli studi di chimica fisiologica. Importanti i suoi studi sul
sistema nervoso, lapparato digerente, la struttura anatomica
delle ossa, delle cartilagini, dei reni, delle ghiandole, sul meccanismo
della formazione della voce e sulludito.
W
illiam John Little
Inglese
(Londra 1810 West Mailing, Kent, 1894)
Importanti
i suoi studi sulla paralisi infantile degli arti, ascritta soprattutto
a processi meningitici durante la vita fetale.
Claude
Bernard
Francese
(Saint-Julien, Rhône, 1813 Parigi 1878)
Scopre
il fenomeno della glicogenesi epatica; studia anche i collegamenti
tra sistema nervoso centrale e sistema simpatico. Conduce ricerche
approfondite nel campo della fisiologia sperimentale.
Wiliam
Morton
Statunitense
(Charlton, Massachusetts, 1819 New York 1868)
Usa,
per primo il cloroformio e letere solforico come anestetici,
e ne propone luso durante gli interventi chirurgici.
Hermann
von Helmholtz
Tedesco
(Potsdam 1821 Berlino 1894)
Inventa
loftalmoscopio per losservazione della retina, dando
un contributo determinante allo sviluppo delloculistica. Si
dedica anche allo studio della fisiologia delludito.
Rudolph
Virchow
Tedesco
(Schivelbein, Pomerania, 1821
- Berlino 1902)
E
considerato il fondatore della patologia cellulare (è convinto che
nelle cellule e nei loro rapporti reciproci sta la ragione della
salute e delle malattie). Importanti i suoi studi sulla leucemia
e sullencefalite acuta congenita (malattia di Virchow).
Alfonso
Corti
(Gambarana,
Pavia, 1822 Corvino San Quirico, Pavia, 1876)
Descrive
lorecchio interno (chiocciola) e vi scopre la complessa struttura
(lorgano dei Corti) che permette la ricezione dei suoni.
Luois Pasteur
Francese
(Dole 1822 Villeneuve-lEtang 1895)
E considerato il fondatore della microbiologia e dellimmunologia
(vaccinazioni preventive). Scopre lo streptococco della febbre puerperale,
prepara i vaccini contro il carbonchio (malattia degli erbivori
trasmissibile anche alluomo) e contro la rabbia (malattia
animale trasmissibile alluomo mediante il morso).
Jean-Martin
Charcot
Francese
(Parigi 1825 Lago dei Settons, Morvan, 1893)
Importanti
i suoi studi sulla nevrosi e sullisterismo (ne tenta la cura
mediante lipnotismo). Conduce ricerche sullatrofia muscolare
e sulla sclerosi multipla.
Joseph Lister
Inglese (Upton 1827 Walmer 1912)
Adotta,
per primo, lantisepsi chirurgica (metodo con cui si cerca
di distruggere i germi infettivi con la disinfezione di tutto ciò
che viene a contatto con le ferite).
Christian Albert Theodor Billroth
Tedesco
(Bergen auf Rügen 1829 Abbazia 1894)
Escogita
nuove tecniche chirurgiche riguardanti le resezione dellesofago,
della laringe, del gozzo, dello stomaco, dellintestino.
Robert Koch
Tedesco
(Clausthal, Hannover, 1843 Baden-Baden 1910)
Scopre
i bacilli della tubercolosi (bacillo di Koch) e del colera. Prepara
la tubercolina, da lui ritenuta efficace contro la tubercolosi (oggi
viene usata a scopo diagnostico).
Camillo Golgi
(Corteno,
Brescia, 1843 Pavia 1926)
Scopre
le caratteristiche del neurone (insieme della cellula nervosa e
dei suoi prolungamenti). Descrive lo sviluppo del parassita delle
febbri terzana e quartana (malaria).
Wilhelm Conrad Röntgen
Tedesco
(Lennep in Bergishen 1845 Monaco di Baviera 1923)
Con la scoperta dei raggi X dà lavvio alla radiologia (impiego
dei raggi X nella diagnosi e nella terapia).
Carlo Forlanini
(Milano
1847 Nervi, Genova, 1918)
Propone
il pneumotorace terapeutico (introduzione di aria nella cavità pleurica
per collassare il polmone nel trattamento della tubercolosi).
XX
Secolo
Emil
von Behring
Tedesco
(Hansdorf 1854 Malburgo 1917)
Scopre
il siero antidifterico (la scoperta verrà perfezionata dal francese
Emile Roux, collaboratore di Louis Pasteur).
Paul
Ehrlich
Tedesco
(Strehlen 1854 Bad Homburg 1915)
E
considerato il fondatore della chemioterapia. Scopre un preparato
per cura della sifilide e di altre infezioni da spirochete (il Salvarsan).
Premio Nobel nel 1908.
Sigmund Freud
Austriaco
(Freiberg 1856 Londra 1939)
E il fondatore della psicoanalisi, metodo terapeutico
delle nevrosi (sindrome caratterizzata da profondi turbamenti psichici).
Karl
Landsteiner
Statunitense
di origine austriaca (Vienna 1868 New York 1943)
Distingue
i 4 gruppi sanguigni. In collaborazione con J. Wiener individua
il fattore Rh nei globuli rossi.
Alexis Carrel
Francese
(Sainte-Foy-les-Lyon 1873 Parigi 1944)
Crea
le basi della chirurgia vasale. Importanti le sue ricerche sulle
suture dei vasi sanguigni e sul trapianto di organi vitali.
John James Macleod
Inglese
(New Cluine 1876 Eberdeen 1935)
Frederick
Grant Banting
Canadese
(Alliston 1891 Terranova 1941)
Scoprono
nel 1921 22 linsulina, che consente la terapia del
diabete mellito.
Alexander
Fleming
Inglese
(Lochfield 1881 Londra 1955)
Inaugura lera degli antibiotici. Scopre la penicillina
(1929), che avrà unazione efficace contro molte malattie infettive
(tifo, malaria, tubercolosi, ecc.)
Gerhard
Domagk
Tedesco
(Lagow 1895 Burgberg 1964)
copre
i sulfaminici (1935), in grado di curare molte malattie infettive
(setticemia, meningite, polmonite ecc.)
Severo
Ochoa
Spagnolo
(Luarca 1905)
Arthur
Kornberg
Statunitense
(New York 1918)
A
partire dagli anni 50 si occupano della sintesi degli acidi
nucleici e nel 1959 vincono i premio Nobel per la scoperta dei meccanismi
di sintesi degli acidi ribonucleico e desossiribonucleico.
Albert
Bruce Sabin
Statunitense
di origine polacca (Biaystock 1906)
Scopre
un vaccino antipolio di virus vivi, somministrabile per via orale,
che viene usato regolarmente dal 1956. Tale vaccino soppianta in
breve tempo il vaccino realizzato dallo statunitense J.E. Salk,
con virus uccisi, impiegato fino a quel momento.
Rita
Levi Montalcini
(Torino
1909)
Scopre
il fattore di accrescimento delle cellule nervose. Premio Nobel
nel 1986.
Renato
Dulbecco
Statunitense
di origine italiana (Catanzaro 1914)
Importanti i suoi studi sulle cellule tumorali, sui meccanismi dellinvecchiamento,
sulle malattie genetiche ed ereditarie. Premio Nobel nel 1975 assieme
ai colleghi Baltimore e Temin per le scoperte sullinterazione
fra virus tumorali e materiale genetico.
Christiaan
Neethling Barnard
Sudafricano
(Beaufort West 1922)
Effettua il primo trapianto cardiaco (1967).
Robert
William Holley
Statunitense
(Urbana, Illinois, 1922)
Gobind
Har Khorana
Indiano
(Raipur 1922)
Marshall
Warren Nirenberg
Statunitense
(New York 1927)
Lavorano
allinterpretazione del codice genetico e del rapporto funzionale
tra struttura degli acidi nucleici e proteine, per cui ricevono
il premio Nobel nel 1968. I risultati delle ricerche di Nirenberg
e Khorana portarono alla completa traduzione del codice genetico.
Allan
Mac Leod Cormack
Sudafricano
(Johannesburg 1924)
Godfrey
N. Hounsfield
Inglese
(Newark 1919)
Mettono
a punto la nuova tecnica radiologica di tomografia assiale computerizzata.
Premi Nobel nel 1979
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